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Esiste vita extraterrestre?

03/03/2017

Scienziati della NASA hanno scoperto una stella, Trappist 1, distante 39 anni luce dalla Terra, con sette pianeti pietrosi, tre dei quali potrebbero disporre di acqua e, quindi, di vita. La scoperta ripropone la questione della eventuale esistenza di vita extraterrestre. Ecco alcune riflessioni sul tema, sulla scia di noti studiosi di questa materia.

Le scienze della Terra e le conoscenze sopraggiunte della nuova cosmologia ci hanno abituati a situare tutte le questioni nel quadro della grande evoluzione cosmica. Tutto è in divenire creativo, condizione per il sorgere della vita.

Si ritiene che la vita sia la realtà più complessa e misteriosa dell’universo. È un fatto che circa 3,8 miliardi di anni fa, in un oceano o in una “materia primordiale”, sotto l’azione di inimmaginabili tempeste di raggi, di elementi cosmici, del sole stesso in interazione con la geochimica terrestre, giunse a compimento la complessità delle forme inanimate. Ad un tratto, la barriera venne scavalcata: venti amminoacidi e quattro basi fosfate si ritrovarono strutturate. Come un immenso lampo che cade sul mare primordiale, irruppe il primo essere vivente.

Come un salto qualitativo nel nostro spazio-tempo curvo, in un angolo della nostra galassia, con un sole marginale, in un pianeta di dimensioni trascurabili, la Terra, emerse la grande novità: la vita. La Terra attraversò quindici grandi catastrofi ma, come se fosse una piaga, la vita non si è più estinta.

Vediamo rapidamente la logica interna che ha permesso l’irruzione della vita. Nella misura in cui avanzano nel loro processo di espansione, la materia e l’energia dell’universo tendono a diventare sempre più complesse. Ogni sistema si trova in un insieme interattivo in una danza di scambi di materia ed energia, in un dialogo permanente con l’ambiente circostante, immagazzinando informazioni.

Biologi e biochimici, come Ilya Prigogine (premio Nobel per la chimica 1977), affermano che esiste una continuità tra esseri animati e inanimati. Non abbiamo bisogno di ricorrere a un principio trascendente e esterno per spiegare il sorgere della vita come fanno, di solito, le religioni e la cosmologia classica. Basta che il principio di complessità, auto-organizzazione e auto-creazione di tutto, anche della vita, chiamato principio cosmogenico, stesse in modo embrionale in quel puntino infimo emerso dall’energia di fondo, che poi esplose. Uno dei più importanti fisici attuali, Amit Goswami, sostiene la tesi che l’universo è matematicamente inconsistente, senza l’esistenza di un principio ordinatore supremo, Dio. Perciò, secondo lui, l’universo è auto-cosciente (O universo autoconsciente, Rio 1998).

La Terra non ha l’esclusività della vita. Secondo Christian de Duve, premio nobel di biologia (1974): nell’universo i pianeti vivi sono tanti quanti i pianeti capaci di generare e sostenere la vita. Una stima per difetto alza il numero alla quota di due milioni. Trilioni di biosfere punteggiano lo spazio in trilioni di pianeti, canalizzando materia ed energia in flussi creativi di evoluzione. In qualsiasi direzione dello spazio ci volgiamo, esiste la vita (…). L’universo non è il cosmo inerte dei fisici, come un soffio di vita in più per precauzione. L’universo è vita con la necessaria struttura di contorno (Poeira vital: a vida como imperativo cósmico, Rio de Janeiro, 1997, 383).

È merito dell’astronomia, nella “fascia millimetrica”, aver identificato un insieme di molecole nelle quali si trova tutto ciò che è essenziale per dare inizio al processo di sintesi biologica (Longair, M. As origens do nosso universo, Rio de Janeiro, 1994, 65-6). Nei meteoriti sono stati rinvenuti amminoacidi. Questi, sì, sono eventuali portatori dei batteri primordiali della vita. Ci sono stati, probabilmente, vari inizi di vita, molti falliti, fino a quando uno di essi ha avuto successo.

Si presume che le più diverse forme di vita hanno avuto origine da un unico batterio originario (Wilson O. E., A diversidade da vida, São Paulo, 1994). Con i mammiferi si passò ad un nuovo livello della vita, della sensibilità emozionale e delle attenzioni. Tra i mammiferi, circa settanta milioni di anni fa, si distinguono i primati e, in seguito, verso i trentacinque milioni di anni fa, i primati superiori, nostri antenati genealogici, e da diciassette milioni di anni i nostri predecessori, gli ominidi. Circa 8-10 milioni di anni fa, venne alla luce in Africa l’essere umano o australopiteco. Infine, circa centomila di anni fa, l’homo sapiens-sapiens/demens-demens, del quale siamo eredi immediati (Reeves, H. e altri, A mais bela historia do mundo, Petropolis, 1998).

La vita non è frutto del caso (contro Jacques Monod, O acaso e necessidade, Petropolis, 1979). Biochimici e biologi molecolari hanno mostrato (grazie all’elaborazione computerizzata di numeri aleatori) l’impossibilità matematica del caso puro e semplice. Affinché gli amminoacidi e i duemila enzimi soggiacenti potessero avvicinarsi e formare una cellula viva, sarebbero necessari trilioni e trilioni di anni, più che i 13,7 miliardi di anni che è l’età dell’universo. Il cosiddetto caso è espressione della nostra ignoranza. Noi calcoliamo che l’evoluzione ascendente è produrre sempre più vita, anche extraterrestre.

Leonardo Boff insieme al cosmologo Mark Hathaway tratta dettagliatamente il tema in Tao da libertação, Vozes, 2010.

Traduzione di Romano Baraglia e Lidia Arato

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4 Comentários leave one →
  1. ARIOVALDO BATISTA permalink
    06/03/2017 8:13

    A codificação Espírita (1856) já explicava o que o Dr. Boff tenta, VIDA EXTRA-TERRESTRE. Todas religiões revelam há milênios um “mundo extra-terrestre”, completamente mal e entendido e pior anda explicado pelos “religiosos” até hoje, como tenta explicar o Sr. Boff no trono de sua teologia.
    Os gregos contestaram os ‘religioso” nas suas ‘teologias materiais’, tanto quanto Cristo oe mesmos religiosos nas sua “teologias espirituais’, de concreto, ambos revelaram dois Mundos há dois mail anos atrás. O MUNTO MATERIAL E O MUNDO ESPIRITUAL, que até agora as igrejas de cada religião ainda não entenderam bulhufas, e continuas suas arcaicas crenças da época da Bíblia.
    A doutrina espírita revelou algo muito mais “moderno”, QUE O MUNDO MATERIAL NA REALIDADE SE DIVIDE EM DOIS MUNDO, o que percebemos (parte mínima), e o QUE NÃO PERCEBEMOS. Conforme cálculos da ciência atual (absolutamente contestáveis, mas estão aí), SÓ PERCEBEMOS EM TORNO DE 4,6% DA MATÉRIA DO UNIVERSO, e tudo o que podemos falar, comentar, pesquisar etc. etc., ESTÃO NESSES MÍSEROS 4,6%.
    E estamos falando de Vida Extra Terrestre? Se o Dr. Boff pode dfinir o que seja Vida, pode se candidatar ao prêmio nóbel de qualquer coisa, AINDA NEM A CIÊNCIA, NEM A RELIGIÃO E NEM AS ARTES sequer definiram de forma consensual, O QUE SE ENTENDE POR VIDAE, E APENAS NA TERRA, quanto mais alhures. No entanto, qualquer religião como doutrina (não como igreja eivada de seus dogmas de fé até mentirosos) diz que qualquer “ser-vivo” é um organismo material capaz de ter um “espírito” no seu comando. E O QUE É ESPÍRITO?
    Como se vê, a resposta a há “Vida extra-Terrestre”, está implícita no que acontece entre nós mesmos. QUE TAL DR. BOFF NOS EXPLICAR O QUE SEJAM FANTASMAS, OVNIs ETC.? Numa terreiro de umbanda (sem teólogo de nada) perguntado a uma entidade o eram os OVNIS (época dos boatas de Varginha), simplesmente respondeu (era um prêta Véia):
    – Ocês acham que a Estrela de Belém foi uma “estrela”, e acima de tudo Inteligente?
    Para bom entendedor, não precisa de teólogo algum para explicar.
    arioba

    • 10/03/2017 18:14

      Ariovaldo, náo é bom espírito qo defender suas idéias tenha que rebaixar a dos outros. Finalmenet o cristianiso e outras religiões são milhares de anos mais antigas que Allan Kardec. Vc deveria atualizar sua cosmologia. Segundo a nova ciência a partir de Albert Einstein, matéria naõ existe. Tudo é energia em diferentes níveis de condensação. Matéria é energia altamente condensada. Basta tomar um simples atomo dela para se ter feito a bomba atômica. Ademais apenas 5% do universo é visível. O resto é invisível, matéria escura. Isso não é fantasia. É ciência empírica,experimentável.É a luz de tais coisas que vc deve repensar o seu espiritismo para não ficar com uma visão de um século atrás. lboff

  2. 10/03/2017 20:26

    Parabéns Dr. Leonardo Boff pela brilhante resposta ao seu interlocutor.

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  1. Esiste vita extraterrestre? | Leonardo Boff | METAMORFASE

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